sabato 27 gennaio 2007

venerdì 26 gennaio 2007

martedì 23 gennaio 2007

Piove (io adoro la pioggia) mi armo di ombrello
affronto la strada... faccio la gincana per evitare
pozzanghere e cacchine di cane (ai padroni dei
suddetti cani... grrr raccogliere i regalini dei vostri
adorati no?)
Stranamente non c'è molto traffico
non transitano macchine
ma non appena mi avvicino ad una pozzanghera
ecco che arriva una macchina che, ovviamente, non
rallenta... e SPLASH una LADY leggermente incacchiata
che rincorre la macchina con l'ombrello sbraitando...
sono io, 'mbe?

domenica 21 gennaio 2007

Tutto questo tempo
a chiedermi cos'è che
non mi lascia in pace
tutti questi anni 
a chiedermi
se vado veramente bene
così
come sono
così

Ho aspettato a lungo
qualcosa che non c'è
invece di guardare il sole sorgere


Questo  è sempre stato il modo
per fermare il tempo
e la velocità
passi svelti della gente
la disattenzione
le parole dette
senza l'umiltà
senza cuore così
solo per far rumore


Ho aspettato a lungo
qualcosa che non c'è
invece di guardare il sole sorgere


E miracolosamente non
ho smesso di sognare
e miracolosamente
non riesco a non sperare


E se c'è un segreto
è fare tutto come
se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
come se vedessi solo il sole
e non


qualcosa che non c'è.

Elisa - Qualcosa che non c'è


venerdì 19 gennaio 2007

Recentemente mi sono riavvicinata ad una persona che mi è stata molto vicina per un paio d'anni tanto, ma tanto tempo fa. Una persona che mi fece stare molto bene e che mi fece anche molto male.
Mi sento anni luce distante da quella che ero ma in fondo sono sempre io un pò più vecchia, con esperienze più dolorose sulle spalle ed esperienze più gioiose a confortarmi. Sono una persona adulta con un forte senso di responsabilità ma, recentemente, mi diverto un pò di più e mi fa sorridere il fatto che la vita è strana che negli incroci della vita non si sa mai chi si può incontrare, rivedere o ritrovare.
Mi ritrovo di fronte a lui e lo ritrovo più vecchio, con gli stessi problemi di tanti anni fa e questo non fa che stare a dimostrare che a volte vogliamo impantanarci da soli nei problemi e non vogliamo uscire dal tunnel della croce che portiamo. Sempre che croce sia e che tunnel sia.
Il tempo ha attutito talmente tutto che mi sento invincibile.
Invincibile perchè io ho l'equilibrio perchè l'ho voluto e l'ho costruito insieme alla mia metà.
Le montagne russe sono belle, ma, alla lunga... sfiniscono.

giovedì 18 gennaio 2007

Bertinotti, in nome di un corretto comportamento democratico e civile, non dovrebbe esprimere giudizi in merito alla questione della nuova caserma americana a Vicenza.
La terza carica dello Stato (purtroppo!) è ligia ad uno stile che va ben oltre la sua innata e continua voglia di fare propaganda ad una “dottrina” che, fortunatamente, ha fallito in ogni campo.
E la storia lo ha dimostrato. 

martedì 16 gennaio 2007

Quando le persone ti dicono che non puoi fare una cosa è perchè non ci riescono loro.


dal film Déjà Vu

venerdì 12 gennaio 2007

Governo stanzia 100 mld per il Sud
Fondi utilizzati nei prossimi 7 anni

Via libera del Consiglio dei ministri al piano per il rilancio del Mezzogiorno. Il "quadro strategico nazionale 2007-2013 prevede stanziamenti per circa 100 miliardi di euro. E' quanto scritto nel comunicato finale della riunione di Caserta diffuso a Roma. Il piano strategico nazionale per le politiche regionali 2007-2013 prevede l'allocamento di fondi Ue e aree sottoutilizzate per un totale di 123 miliardi.



No comment!!!

giovedì 11 gennaio 2007

Assentismo: blitz in comune casertano assenti 113 su 135


Su 135 lavoratori socialmente utili che dovevano essere in servizio questa mattina nel comune di Gricignano d'Aversa, i carabinieri ne hanno accertata la presenza solo per 22: è questo il bilancio dei servizi disposti dal Comando provinciale di Caserta per contrastare il fenomeno dell'assenteismo nella Pubblica Amministrazione. Questa mattina i carabinieri di Aversa e di Gricignano d'Aversa hanno effettuato un controllo nel locale comune dove sono in servizio, tra gli altri, 135 lavoratori socialmente utili, impiegati nei vari settori dell'amministrazione comunale tra cui il centralino, l'Ufficio Tecnico, e nell'Ufficio Ecologia, come operatori ecologici. Al controllo effettuato alle 9 di questa mattina, erano presenti sul posto di lavoro soltanto in 22. I militari hanno, dunque, registrato l'assenza di 113 lavoratori, che, secondo quanto si è appreso, sono stati denunciati alla procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere. notizia su www.ansa.it

venerdì 5 gennaio 2007

Nessuno tocchi Abele.



Il Primo Ministro iracheno Nuri Al Maliki in un'intervista telefonica replica alle critiche per l'impiccagione di Saddam Hussein dicendo a Prodi di pensare ai fatti suoi e di guardare  in casa propia alludendo a quanto accadde a Piazzale Loreto 62 anni fa. 



La replica di Al Maliki e' al vetriolo "alla fine della seconda guerra mondiale, Mussolini è stato processato per un solo minuto. Il giudice gli ha chiesto il suo nome e alla risposta 'Benito Mussolini' gli ha detto: 'il tribunale vi condanna a morte' e la sentenza è stata eseguita immediatamente".



Accanto a Benito Mussolini  c'era una donna, era innocente, la sua colpa era di essere l'amante del duce e nessuno ne ha avuto pieta'.



Fu condannata a morte senza processo anche Claretta Petacci, sforacchiata e appesa per i piedi vicino a Mussolini.



Poi li hanno tirati giu', gli hanno sputato addosso giocando a calcio colla testa del duce. 



Meritava tutto questo? si certo ma forse un processo andava meglio e lei, la Petacci, non meritava proprio niente se non la vita.



La dichiarazione di Al Maliki e' un chiaro invito a far meno le colombe visto che qualche scheletro nell'armadio Italia c'e' e non  puo' essere cancellato senza sentirsi dire  da che pulpito viene la fatidica predica.



Pannella, l'unico coerente con se stesso, fa il digiuno contro la pena di morte ma mi dispiacerebbe che gli accadesse qualcosa per colpa del tiranno giustiziato. Rischiare la salute per un criminale che meritava solo  di morire mi sembra troppo, caro Marco.



Il premier Prodi si e' detto sgomento per l'impiccagione di Saddam Hussein, i politici italiani hanno condiviso la sua opinione, tutti uniti , un bel NO  gridato verso Al Maliki, gli unici in Europa ad essere cosi' uniti nel condannare il tirannicidio.



Sicuramente lo sgomento non faceva parte dei  sentimenti prodiani quando Saddam Hussein bombardava Israele nel 1991.



Lo sa come vivevano gli israeliani in quel periodo , signor Prodi? Vivevano in camerette sigillate collo skotch e fogli di plastica alle finestre, vivevano colla maschera antigas a portata di mano e quando suonava la sirena e se la dovevano mettere, i bambini vomitavano, soffocavano, piangevano e soffrivano d'asma da paura.



Nessuno poteva uscire di casa senza la maschera a tracolla, nemmeno per andare a fare la spesa, nemmeno per andare al lavoro, nemmeno i bambini per andare a scuola.



39 scud sono stati lanciati contro Israele e ogni volta la paura era che fossero pieni di antrax e altre cosine del genere quindi oltre alla maschera dovevi avere in mano anche la siringa ma bisognava fare molta attenzione e non farsi prendere dal panico perche' se  ti facevi la puntura e non c'erano nell'aria le spore delll'antrace  morivi lo stesso.



Bella sensazione vero signor Prodi?



Ad ogni scud che mandava su Israele, il criminale finalmente  giustiziato, vicino al quale stava un  Arafat sbavante di felicita', urlava "faremo di Israele un grande forno crematorio".



Si e' sentito sgomento all'epoca, signor Prodi? Mi permetta di dubitarne. 



Accettare come giusta la morte di Saddam Hussein non significa essere  per la pena di morte ma per la giustizia che doveva esser fatta nel nome delle sue vittime, nel nome del terrore che quel demonio aveva seminato in tutto il Medio Oriente . 



Noi in Israele  ricordiamo ancora  quei begli assegnini da 20.000 dollari cadauno che Saddam Hussein mandava alle famiglie dei terroristi che riuscivano ad ammazzare israeliani. 



Ad ogni BUM  in Israele con relativi cadaveri smembrati, gambe, teste, pezzi di corpi sparsi sul selciato , piedi , sangue  che macchiava i muri delle case a decine di metri dal luogo dell'attentato , seguiva la consegna in pompa magna dell'assegno alla famiglia dell' autore dello scempio. L'assegno lo consegnava un sorridente  Arafat con bellissime cerimonie e baci bavosi stampati sui visi dei disumani parenti della bestia terrorista e di solito la madre lo mostrava orgogliosa alle telecamere. Era un po' meno orgogliosa se gli israeliani morti erano meno di dieci perche' averebbe voluto piu' sangue per meritarsi quel pezzo di carta, sporco come la sua anima e quella del figlio che aveva generato, che le sarebbe servito per farsi una bella casetta e per  educare altri figli al terrorismo.



E il mondo assisteva in silenzio!



Ricordo la nostra rabbia e ricordo tanto bene il silenzio del mondo e il senso di schifo che provavo.



I politici italiani che stanno protestando perche' giustizia e' stata fatta non facevano una piega quando accadevano queste tragedie in Israele, anzi andavano nei territori a portare la loro solidarieta' ai mostri maledetti.



Ricordo con altrettanto orrore che durante l'attacco a Israele, tra uno scud e l'altro, i politici italiani e europei raccomandavano al Governo e all'esercito israeliani  di non reagire.



Israele beccati gli scud e sta fermo! e gli scud piovevano su Tel Aviv e dintorni e i palestinesi, complici  di quella bestia disumana, disumani come lui, ballavano sui tetti delle case e urlavano "Forza Saddam, mira giusto!"



Il mondo va avanti , molto meglio di prima senza Saddam Hussein ma ci sono altre cosette che non  provocano sgomento in Prodi e meno ancora in D'alema. C'e' un ragazzo, Gilad Shalit, che e' da piu' di 6 mesi  nelle mani di hamas, la Croce Rossa Internazionale non ha mai potuto visitarlo, vietato, hamas non permette e la CRI non insiste tanto trattasi solo di un ragazzo israeliano. Per Gilad le trattativa vanno avanti da mesi , i palestinesi vogliono che siano liberati 1000 palestinesi galeotti in Israele, poi 1500, poi ancora non gli va bene perche' vogliono pezzi da novanta non mezze calzette.



1500 palestinesi per un solo ragazzo israeliano.



Loro stessi sanno di valere zero, di essere niente se non feccia, alzano la cifra e non sono mai contenti.



Signor D'Alema non trova esagerata la richiesta di 1000 /1500 palestinesi per un solo israeliano? No eh? Lei che ha trovato esagerata la risposta di Israele al rapimento di altri due soldati, all' uccisione di otto  della stessa pattuglia e del lancio di 4000 missili sul nord di Israele, lei adesso, D'Alema, tace? 



E continua a tacere anche per il cessate il fuoco mai rispettato dai palestinesi, tace anche Prodi e tacciono tutti, l'ONU non fa una piega ma scommetto che ha gia' la risoluzione di condanna pronta non appena Israele si decidera' a rispondere. Che bel maipolo di ipocriti.



Troppe ingiustizie accadono , troppi dittatori di cui si piange la morte, troppi Caini difesi e troppi Abele che soffrono a causa loro.



Io quindi mi dissocio da "Nessuno tocchi Caino" perche' Caino deve essere toccato, colpito, messo in condizione di non nuocere, si chiami Saddam o Hamas, Nasrallah o Ahmadinejad, non ha nessuna importanza e dopo tanti anni in cui si pensava solo a salvare i tanti Caino del mondo  io oggi mi metto a urlare con tutto il fiato che ho in corpo:



 "NESSUNO TOCCHI ABELE"!



Deborah Fait
www.informazionecorretta.com
www.deborahfait.ilcannocchiale,

giovedì 4 gennaio 2007

Testo


Un’altra porta si apre sulla cucina, completamente attrezzata ma abbandonata a se stessa. Dalla cucina si accede a una sala da pranzo con un tavolo rotondo e una credenza carica di porcellane e argenteria. Su una parete è appeso un bellissimo quadro giapponese.


“Gli occhi di Oriana” di Sandro Sechi


 


Regole giochino:


guardarsi intorno, afferrare il libro più vicino al pc, o che si tiene sul comodino. Andare a pag. 123. Contare i primi cinque periodi e trascrivere i tre che seguono.


(Periodo: frase di senso compiuto grammaticalmente)


 


Passo la palla a:



www.luisa.splinder.com


www.sami72.splinder.com


www.francilastrega.splinder.com


www.ilallallero.splinder.com


www.stellinorama.it

mercoledì 3 gennaio 2007

martedì 2 gennaio 2007

Mi viene chiesto di stare bene, di vivere, di fregarmene degli altri, di proseguire per la mia strada e non farmi coinvolgere o influenzare dagli stronzi che mi circondano.


Mi viene chiesto di non esprimermi. In parole povere mi viene chiesto di non lamentarmi, di non rompere le palle.


Domanda che mi sorge spontanea: ma com'è sta storia si vuole il pacchetto completo senza i difetti?


Cioè tutto: amicizia, sesso, casalinga, chef, stiratrice, sguattera...... e chi più ne ha ne metta, ma senza rompere le palle.


Cioè mi viene chiesto di non essere me stessa.
Forse il me stessa non è bello, non è piacevole... o forse non sono più sopportabile e basta.


Chi ben inizia.... buon anno!!!